Bambini a scuola: sezioni eterogenee o omogenee?

07 Nov
by Francesca Vottero Ris, posted in Bambini, Educazione, Scuola   |  Commenti disabilitati su Bambini a scuola: sezioni eterogenee o omogenee?

La formazione delle sezioni nella scuola dell’infanzia rappresenta un fattore rilevante nell’organizzazione scolastica e del lavoro educativo, in quanto permette, mediante una scelta intelligente e motivata, di soddisfare i bisogni di bambini e bambine di tre, quattro e cinque anni.

Quando il bambino e la bambina accede alla scuola dell’infanzia fa esperienza di maggiori relazioni sociali rispetto a quelle che ha conosciuto e intrecciato in ambito familiare. E’ nella scuola che il bambino e la bambina conosce il piccolo e grande gruppo dei pari e fa esperienza con bambini di età diversa che diventano un modello di relazione e interazione sociale estremamente significativo, segnando la qualità della relazione fra bambino e bambino.

La sezione in generale garantisce la continuità dei rapporti fra adulti e bambini e fra coetanei, evita i disagi dovuti ai continui cambiamenti, facilita il processo di identificazione, favorisce la predisposizione di spazi, ambienti e materiali idonei, consente di attuare i progetti educativi, valorizza e facilita il lavoro a piccoli gruppi.

Le sezioni omogenee sono organizzate in modo da accogliere bambini della stessa età, quindi gruppo classe di tre, quattro o cinque anni. Queste sezioni consentono:

  • di fissare obiettivi finalizzati a percorsi individuali
  • di attuare un progetto finalizzato ad una fascia di età
  • di individuare spazi, arredi e materiali consoni all’età dei bambini in quella fascia
  • di facilitare la soluzione di problemi simili
  • di evitare crisi di gelosia nei confronti dei nuovi bambini di tre anni.

Le sezioni eterogenee sono formate da gruppi di bambini di età diversa, di tre, quattro e cinque anni. Queste sezioni permettono:

  • di ampliare le opportunità di confronto e di arricchimento tramite occasioni di aiuto reciproco
  • di favorire il gioco simbolico in cui i bambini e le bambine possano immedesimarsi in ruoli differenti
  • di favorire lo scambio di esperienze e di comunicazione
  • di promuovere il piacere di dare e ricevere dai compagni spiegazioni efficaci e convincenti su eventi o azioni da compiere
  • di ricercare insieme la migliore strategia per la soluzione di problemi comuni e individuali
  • di agevolare lo svolgimento di attività ludiche in cui i bambini possono assumere una funzione specifica
  • di sviluppare capacità e competenze nelle attività ricorrenti di vita quotidiana e nelle attività di routine, che consentono esperienze educative di relazione non solo rivolte ai rapporti umani ma anche alla realtà circostante.

La composizione di sezioni per età eterogenea favorisce, quindi esperienze allargate rispetto alla sezione omogenea, offrendo maggiori possibilità di sperimentare aiuto reciproco, interazione e integrazione positiva fra tutti i bambini, piccoli e grandi.

Nel contesto organizzativo vanno comunque rispettate le esigenze specifiche delle singole età, i tempi e gli stili di apprendimento di ciascun bambino. Per agevolare queste esigenze nelle sezioni eterogenee sono favoriti gruppi di attività finalizzata ad apprendimenti specifici e gruppi-laboratorio per età.

Articolo scritto da Fulvia DiBenedetto, insegnante della scuola dell’infanzia a Torino

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Psicologa a Torino

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