Ansia nei bambini

Dottoressa Francesca Vottero Ris, Psicologa Torino, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Torino, Terapia E.M.D.R.

I disturbi d’ansia che si manifestano nei bambini e negli adolescenti sono il disturbo d’ansia da separazione e il disturbo d’ansia generalizzata.

Ansie nei bambiniL’ansia da separazione fa riferimento ad uno stadio dello sviluppo infantile durante il quale il bambino sperimenta ansia quando viene separato dalla principale figura che si prende cura di lui (in genere la madre). Il periodo in cui questo accade normalmente è collocabile tra gli otto mesi e può durare fino ai quattordici mesi.
Sebbene le ansie da separazione siano normali tra gli infanti o i bambini ai primi passi, non sono invece appropriate per fanciulli più grandi o adolescenti e potrebbero rappresentare sintomi del disturbo d’ansia da separazione.

Il disturbo d’ansia da separazione si manifesta con un’ansia eccessiva del bambino quando si deve separare da qualcuno della famiglia a cui è profondamente legato. I bambini con ansia da separazione possono letteralmente aggrapparsi ai propri genitori e avere difficoltà ad addormentarsi da soli durante la notte.
Quando si trovano soli, potrebbero mostrare terrore che i propri genitori siano stati coinvolti in un incidente o stiano male, o in ogni modo che l’abbiano abbandonato per sempre. Hanno bisogno di stare sempre vicini ai propri genitori o a casa e potrebbero avere difficoltà a frequentare la scuola o partecipare a un campeggio, stare a casa di amici o in una stanza da soli.

La paura della separazione può condurre a senso di vertigine, nausea o tachicardia.
Il disturbo potrebbe svilupparsi in seguito a un evento traumatico e stressante, come la morte o la malattia di un familiare o un trasferimento.

L’ansia da separazione è spesso associata a sintomi della depressione, come tristezza, isolamento, apatia, difficoltà di concentrazione e paura che i propri familiari muoiano. Spesso soffrono di incubi o terrore durante la notte.
Il tasso di remissione del disturbo d’ansia da separazione è alto. Tuttavia, si alternano periodi in cui il disagio diventa più grave e periodi in cui diminuisce.
Talvolta, tale condizione può durare anche molti anni e diventare un precursore del disturbo da attacchi di panico e della fobia sociale in età adulta.

Il disturbo d’ansia generalizzata si manifesta principalmente nei bambini e negli adolescenti con preoccupazioni relative agli eventi che richiedono un giudizio o una valutazione come le verifiche scolastiche, le gare sportive, le visite mediche o le interazioni tra amici.
Può essere presente una tendenza al perfezionismo che genera uno stato di tensione, che può causare o un impegno eccessivo o in comportamenti di evitamento.

L’ansia si manifesta in varie forme, per esempio il bambino può essere molto irritabile o vivere momenti di chiusura e isolamento, o essere costantementte preoccupato di aver sbagliato qualcosa, di essere arrivato tardi o di non essersi comportato bene in una situazione sociale.

Il bambino ansioso vive costantemente un vago sentimento d’oppressione, associato ad un atteggiamento di attesa di un avvenimento vissuto come spiacevole ed imprevisto.
L’angoscia nei bambini trova espressione attraverso il corpo, sotto forma di sintomi somatici, come cefalea, vomito, dolori addominali o agli arti, oppure può diminuire la capacità di attenzione e manifestarsi distrazione e svogliatezza.

A partire dalla preadolescenza (11-12 anni) l’angoscia si esprime anche attraverso crisi di collera, atteggiamenti di continua richiesta, comportamenti di sfida o alterazioni comportamentali. In questa fase si riscontra una sintomatologia più complessa, con un maggior numero di sintomi, una maggiore compromissione del funzionamento sociale e personale ed una maggiore e più evidente sofferenza soggettiva.

Questo disturbo è spesso accompagnato da altri disturbi d’ansia, o da disturbi depressivi, o dal disturbo da deficit di attenzione/iperattività.

 

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