Paure nei bambini

Dottoressa Francesca Vottero Ris, Psicologa Torino, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Torino, Terapia E.M.D.R.

Paure nei bambiniReazioni di paura sono condizioni emotive frequenti e comuni nella vita del bambino, ne accompagnano la sua crescita iscrivendosi nel suo normale sviluppo psichico, di solito la presenza rassicurante di un adulto o l’adozione di qualche semplice strategia consente una loro risoluzione o una buona tolleranza.

Le paure cambiano in base all’età, nell’infanzia ci si trova di fronte a paure di tipo più irrazionale tipo: mostri, fantasmi, animali, il buio… con la crescita divengono sempre più complesse ed articolate, interessando più da vicino la sfera sociale e relazionale come ad esempio, la paura di apparire inadeguati, (fare brutta figura, sbagliare o non riuscire), paura di essere rifiutati e insicurezza.
Il manifestasi o no di tali paure dipende dalle differenze individuali quali il temperamento, l’educazione e le esperienze personali, che possono influenzare sia il manifestarsi delle reazioni di paura che la loro tipologia.

I bambini rispetto alle loro paure possono avere atteggiamenti differenti: possono parlarne in modo esplicito, lamentarsi frequentemente e intensamente oppure cercare di mascherarle perchè si vergognano.
Quando una paura persiste e quando interferisce con le attività quotidiane, si parla di fobia, in questo caso la paura supera le capacità adattive ed evolutive del bambino.
La fobia è all’origine di reazioni eccessive e inadeguate, finalizzate ad evitare ogni contatto con l’oggetto o l’evento che crea ansia.

E’ possibile distinguere nei bambini così come negli adulti, due grandi categorie di fobie:
Fobie specifiche
Fobie sociali
Un disturbo da fobia specifica nei bambini si manifesta quando la paura nei confronti di oggetti, animali o situazioni è persistente ed eccessiva interferendo col funzionamento normale del bambino e la vita dei familiari e non basta la presenza rassicurante della madre.

Le fobie specifiche più frequenti tra i bambini riguardano:

  • gli animali;
  • fenomeni ambientali come il temporale, le altezze, l’acqua, il sangue o le ferite;
  • situazioni specifiche come stare sui trasporti pubblici o in ascensore, o l’addormentarsi quando viene buio.

Da un punto di vista fisico, i sintomi più frequenti sono palpitazioni, tremori, vampate, mal di testa e senso di soffocamento. Spesso i disturbi d’ansia si manifestano associati  col disturbo dell’umore o con quello da deficit di attenzione/iperattività.

Le fobie sociali nei bambini si manifestano con un’eccessiva timidezza nei confronti di situazioni e persone nuove o poco familiari. Il bambino tende ad evitare il contatto con persone con cui non ha confidenza, ma interagisce volentieri con persone che conosce bene, quali i membri della propria famiglia o qualche amico. Tale paura si manifesta con gli adulti e/o i coetanei e c’è il costante timore di dire o fare cose che possono risultare umilianti o imbarazzanti e di essere giudicati male.

Le manifestazioni sintomatologiche sono:

  • il bambino spesso si rifiuta di partecipare a giochi, feste o attività sportive;
  • il bambino si isola nei momenti di ricreazione a scuola e gioca da solo ai giardini pubblici anzichè unirsi agli altri bambini;
  • il bambino prova un’eccessiva ansia se deve leggere in classe o scrivere alla lavagna sotto gli occhi dei compagni;
  • il bambino ha difficoltà a parlare in pubblico o in gruppo di coetanei e a mangiare davanti agli altri (ad es. alla mensa scolastica);
  • il bambino vorrebbe farsi degli amici ma pensa che gli altri non abbiano i suoi stessi interessi, che non lo notino neanche o che lo evitano apposta.

Le fobie sociali sono tipche dell’adolescenza e insorgono, in genere, tra gli 11 e i 18 anni, spesso sono accopagnate da altri problemi d’ansia e sintomi depressivi, in particolare disturbi del sonno e e disturbi dell’alimentazione.
Se non curate le fobie che si sono presentate nell’infanzia e nell’adolescenza aumentano il rischio di sviluppare un problema d’ansia in età adulta (quale fobie specifiche, fobia sociale o attacchi di panico).

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