somatizzazioni

Disturbi psicosomatici e somatizzazioni

22 Lug
by Francesca Vottero Ris, posted in Psicosomatica   |  Commenti disabilitati su Disturbi psicosomatici e somatizzazioni

Woman having abdominal painNei disturbi psicosomatici, detti anche “somatoformi”, sono presenti dei sintomi fisici, persistenti o ricorrenti, che non trovano spiegazione in alterazioni organiche o meccanismi fisiopatologici, e che non vengono simulati intenzionalmente.
Alcuni tra i sintomi psicosomatici più comuni sono le allergie, le intolleranze alimentari, l’asma, le cistiti recidive, le coliti, i problemi gastrointestinali, i sintomi pseudo-neurologici, le nevralgie, le contratture muscolari….

La somatizzazione di un malessere psicologico non è di per sé patologica, è anzi sovente una normale modalità di risposta ad uno stress psicologico che mette alla prova il nostro equilibrio interno. Si parla di veri e propri disturbi quando l’intensità e la frequenza di queste manifestazioni somatiche è tale da compromettere il funzionamento generale della persona, risultando seriamente limitata.

I disturbi psicosomatici sono molto diffusi, anche se raramente diagnosticati. Eseguire esami di tipo medico è importante per escludere possibili cause organiche ma, quando questi hanno esito negativo, occorre chiedersi se il disturbo non abbia origine da uno stress psicologico. Le persone coinvolte invece spesso procedono con numerosi accertamenti medici, mossi a volte dal timore di non essere considerati davvero malati o magari preoccupati di essere visti come responsabili dei propri mali.

Attualmente sono tanti i sintomi fisici diagnosticati come un disturbo psicosomatico. Tali disturbi, a partire da una predisposizione genetica e costituzionale, vengono innescati da problematiche di natura psicologica e si automantengono in un circolo vizioso di fattori fisici e psichici.

Dott.ssa Francesca Vottero Ris, psicologa torino, riceve presso studio privato in via casalis 31 a torino.

Ipocondria

13 Mar
by Francesca Vottero Ris, posted in Ansia, Psicosomatica   |  Commenti disabilitati su Ipocondria

Woman having abdominal painLa caratteristica essenziale della Ipocondria è la preoccupazione legata alla paura di avere, oppure alla convinzione di avere, una grave malattia, basata sulla errata interpretazione di uno o più segni o sintomi fisici.
Perché si possa parlare di ipocondria, ovviamente, una valutazione medica completa deve avere escluso qualunque condizione medica generale che possa spiegare pienamente i suoi segni o sintomi fisici (per quanto possa talora essere presente una condizione medica generale concomitante).

L’aspetto principale dell’ipocondria è che la paura o la convinzione ingiustificate di avere una malattia persistono nonostante le rassicurazioni mediche.
Nella ipocondria la preoccupazione può riguardare le funzioni corporee (per es. il battito cardiaco, la traspirazione o la peristalsi); alterazioni fisiche di lieve entità (per es. una piccola ferita o un occasionale raffreddore); oppure sensazioni fisiche vaghe o ambigue (per es. “cuore affaticato”, “vene doloranti”).

La persona attribuisce questi sintomi o segni alla malattia sospettata ed è molto preoccupata per il loro significato e per la loro causa. Le preoccupazioni possono riguardare numerosi apparati, in momenti diversi o simultaneamente.
In alternativa ci può essere preoccupazione per un organo specifico o per una singola malattia (per es. la paura di avere una malattia cardiaca). Visite mediche ripetute, esami diagnostici e rassicurazioni da parte dei medici servono poco ad alleviare la preoccupazione concernente la malattia o la sofferenza fisica. Per esempio, un soggetto preoccupato di avere una malattia cardiaca non si sentirà rassicurato dalla ripetuta negatività dei reperti delle visite mediche, dell’ECG, o persino della angiografia cardiaca.

I soggetti con l’ipocondria possono allarmarsi se leggono o sentono parlare di una malattia, se vengono a sapere che qualcuno si è ammalato, o a causa di osservazioni, sensazioni, o eventi che riguardano il loro corpo.
La preoccupazione riguardante le malattie temute spesso diviene per il soggetto un elemento centrale della immagine di sé, un argomento abituale di conversazione, e un modo di rispondere agli stress della vita.

Dott.ssa Francesca Vottero Ris psicologa a Torino